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Buon 2010
Torna Pàtisserie épicée.
Dalla Rosa di Campo i più profumati auguri di una fine dell'anno alla vaniglia e un nuovo anno alla cannella!
Blog sospeso
No. Se c'è una cosa che ormai è assoldata è che imporre un banner nell'header azzera le utenze. Tiscali, che possedeva un ottimo servizio di freehosting si ritrovò svuotata in meno di un anno, a vantaggio di Altervista nato in quel periodo e che offriva la possibilità di posizionare il banner dove si volesse o di toglierlo evitando però così possibili guadagni. Altervista non è comunque mai decollato come piattaforma web, semmai è stato utilizzato da i più come deposito di file a vantaggio, a sua volta, degli hosting fino ad allora professionali: gli utenti preferivano spendere 30/40 euro all'anno e acquistare un dominio piuttosto che mettere sulle proprie pagine un banner pubblicitario.
Oggi fare una scelta del genere è secondo me un suicidio virtuale. Tutti sono in grado ormai di comprare uno spazio web e gli hosting hanno preso in considerazione le utenze non professionali offrendo servizi a bassissimo costo anche per chi non lavora online.
E' inoltre assoldato che questo mezzo pubblicitario è fallimentare (quindi anche ignorante chi è disposto a pagare per ottenerlo), il mastodonte Google ha dovuto fare i conti con il fatto che gli utenti non cliccano sulle pubblicità e prendono in antipatia l'apertura automatica di finestre pubblicitarie. E dire che Google aveva puntato quasi tutto sui consigli per gli acquisti, dovendo poi abbassare i prezzi e vedendo comunque calare le richieste stesse di spazi pubblicitari.
Fermo il blog, a malincuore.
Inutile procedere con post che poi, cambiando piattaforma dovrei traslocare altrove. Perchè è ovvio che se questa necessità di imporre pubblicità da parte di iobloggo (prima finestre invasive e ora banner 468x60) prosegue prima o poi traslocherei.
Impiego 5 minuti ad aprire un blog mio tramite Aruba a un prezzo così irrisorio che non vale neanche un caffè al giorno. L'unica noia è traslocare i post quindi per ora mi fermo.
A malincuore, ma per ora questo blog conclude le pubblicazioni.
Oggi fare una scelta del genere è secondo me un suicidio virtuale. Tutti sono in grado ormai di comprare uno spazio web e gli hosting hanno preso in considerazione le utenze non professionali offrendo servizi a bassissimo costo anche per chi non lavora online.
E' inoltre assoldato che questo mezzo pubblicitario è fallimentare (quindi anche ignorante chi è disposto a pagare per ottenerlo), il mastodonte Google ha dovuto fare i conti con il fatto che gli utenti non cliccano sulle pubblicità e prendono in antipatia l'apertura automatica di finestre pubblicitarie. E dire che Google aveva puntato quasi tutto sui consigli per gli acquisti, dovendo poi abbassare i prezzi e vedendo comunque calare le richieste stesse di spazi pubblicitari.
Fermo il blog, a malincuore.
Inutile procedere con post che poi, cambiando piattaforma dovrei traslocare altrove. Perchè è ovvio che se questa necessità di imporre pubblicità da parte di iobloggo (prima finestre invasive e ora banner 468x60) prosegue prima o poi traslocherei.
Impiego 5 minuti ad aprire un blog mio tramite Aruba a un prezzo così irrisorio che non vale neanche un caffè al giorno. L'unica noia è traslocare i post quindi per ora mi fermo.
A malincuore, ma per ora questo blog conclude le pubblicazioni.
Luglio 2009
